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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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sabato, maggio 31, 2003
 

ORA RICORDO, CAZZO!

ecco cosa c'era. mi sono sempre detto: il 31 maggio è una data che non mi prende per niente. pensavo fosse legata alla nascita di un personaggio con cui cantavo le canzoni di Ligabue sottovoce passando le agenzie. no no, peggio. quanto il succitato personaggio compiva nove anni e festeggiava probabilmente spaccando vetri tirando di punta in un campetto di periferia, io aspettavo la prima finale di Coppa dei Campioni della mia vita di bambino cosciente. Non che avessi molte speranze: l'Ajax era l'Ajax, la prima squadra straniera di cui sapessi a memoria la formazione, e l'Inter era l'Inter, una squadra di giocatori strepitosi e molto anziani, il cui ricambio si era avviato comprando mezza Atalanta (già allora il nostro mercato era quello che era). In campionato arrivammo quarti facendo abbastanza schifo. Ma in Coppa, cazzo, in Coppa no. A settembre avevamo superato l'Aek, e vabbe'. Ma il 20 ottobre, ecco, il 20 ottobre 1971 ho cominciato a capire molte cose della vita. L'Inter perde 7-1 a Moenchengladbach: il Borussia aveva Netzer, Heynckes, Vogts, Bonhof e, per fortuna, un coglione in tribuna che tirò una lattina di Coca Cola in campo centrano in pieno il testone di Boninsegna, che in fondo voleva solo fare una rimessa laterale. Mazzola trovò la lattina, la consegnò all'arbitro e fu l'ultima cosa sensata dell'Inter (erano 1-1 in quel momento), che poi fu sepolta da reti e insulti e da un Borussia stellare, ma in cuor suo sapeva che la partita non contava più. il 3 novembre l'Inter si vendica a San Siro, 4-2, ed è la prima partita che ho sentito da cima a fondo alla radio, a letto, con mia mamma che non insisteva troppo che spegnessi perchè voleva sapere anche lei. L'Uefa intanto aveva annullato la partita di andata e fissò per il primo dicembre la data della nuova partita in Germania, stavolta a Berlino. Volevano mangiarci vivi, e invece fu uno 0-0 bellissimo (per noi). Giocammo all'italiana, in porta c'era l'esordiente Ivano Bordon che sembrava un bambino dell'asilo ma parò tutto, compreso un rigore. Il resto del cammino fu un calvario che al confronto il Milan di quest'anno ha passeggiato. Nei quarti trovammo lo Standard Liegi: 1-0 a San Siro, 1-2 là. In semifinale il Celtic, che ci stava sul culo: 0-0 a San Siro, 0-0 là, 5-4 ai rigori, roba da svenimento. Non erano i rigori di Juve-Milan, macchè: li segnarono tutti, il Celtic sbagliò l'ultimo. A quel punto rimaneva l'Ajax. La finale, accidenti, era a Rotterdam, 31 maggio 1972. Mi ricordo le immagini in bianco e nero. Mi ricordo che quelli lì correvano come lippe. Mi ricordo il barbone di Ulshoff, che mi stava simpatico. Mi ricordo i due gol di Crujff. Non c'era speranza. Dovevo segnarmelo, il 31 maggio, e me ne sono accorto solo oggi.

European Cup Final 1972 - Cruyff's first goal

European Cup Final 1972 - Cruyff's second goal

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 11:19 |
 

APPELLO PER UN BLOG MIGLIORE

Cerco urgentemente genietto/a dell'informatica che mi sistemi lo sfondo del titolo del mio blog (scusate se uso termini rozzi, sono qui da due settimane) mettendoci quello che voglio io. Prego chi abbia voglia di farlo e abbia dieci minuti da perdere di contattarmi qui o sui messaggi personali. Grazie, farete felice una persona che di fronte alla grafica di certi blog si sente come Margheritoni davanti a Zidane. Naturalmente pago. Se donna, pago in natura (so essere dolce ma risoluto). Se uomo, pago in altra natura (vi spedisco una Dreher con il corriere o un abbonamento all'house organ dei Ds di Vigevano, conosco il direttore). Grazie, siete molto cari (tra l'altro oggi è sabato, diciamolo, potrei risolvervi il problema di cosa cazzo fare).

p.s. la foto sarebbe quella qui sotto.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 10:02 |


venerdì, maggio 30, 2003
 

LIPPI CALZELUNGHE

lo stesso sottile piacere per la vittoria di Ancelotti l'ho provato per la sconfitta di Lippi. non voglio fare l'interista rancoroso, ma il Paul Newman della Versilia mi sta un po' sui maroni. oggi in conferenza stampa ha detto una cosa che ci conviene segnare (un po' come il contratto con gli italiani del Nano) per ricordarcela a tempo debito: "se non vinco la Champions League l'anno prossimo lascio il calcio e mi dedico al mio nipotino". come promessa è rischiosetta. poteva anche dire: "se a Conte non ricrescono i capelli" o "se Bettega non diventa simpatico". Comunque, cavoli suoi. A me sembra che tra gli allenatori tiri aria di pensione dorata, visto che anche i loro stipendi tra un po' saranno tagliuzzati. Negli ultimi due giorni anche Mazzone ("addio Brescia, vado in panchina nel mio giardino") e Sacchi ("addio Parma, lascio perchè la domenica voglio andare a messa a Fusignano") hanno imboccato idealmente il viale del tramonto. Non è un caso. Lippi tra un anno sarà sul lungomare con il girello. E anch'io ho voglia di andare in pensione per dedicarmi alle mie passioni: l'Inter, il tennis e il petting. il resto, come dice Califano, è noia.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:13 |
 

ANCH'IO TRA I VIP

quota mille contatti. sono sinceramente commosso. avrei preferito nell'ordine:

  1. scudetto dell'Inter
  2. ciempions lig dell'Inter
  3. dimissioni del governo Berlusconi
  4. confessione di Cesare Previti
  5. vincita al Superenalotto
  6. appuntamento al buio con Jennifer Lopez
  7. retrocessione in serie B della Juventus per illecito sportivo
  8. Vogherese ripescata in B
  9. Juve-Vogherese 0-1, autogol di Del Piero al 90'
  10. io capo ufficio stampa dell'Inter

ma mille contatti sono comunque un bel traguardo. grazie a tutti.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 21:09 |
 

TU CHIAMALE, SE VUOI,

FIGURE DI MERDA

ore 8.40 circa. afa post-pioggia. centro città, anzi centrissimo. calo di zuccheri incombente. ciondolo alla ricerca di un'edicola, calcolando mentalmente il percorso meno impegnativo. mi fermo davanti a una vetrina a riflettere. la vetrina riflette me, peraltro, e quello che c'è dietro. dietro, appunto, vedo arrivare una ragazza, che pare degna di uno sguardo non necessariamente distratto. è vestita di bianco. cammina piano perchè parla con un'amica non degna - mi spiace - della stessa qualità di sguardi. l'amica è vestita di nero, lei di bianco, ma non penso alle implicazioni calcistiche. la festa cromatica si completa con l'arrivo del bus. sfondo giallone, lei bianca, l'amica nera. suggestivo. osservo e capto il primo segnale che sono vivo: le guardo, incosciamente, il culo. lo sguardo sarà durato due secondi, forse tre, giuro, il tempo di calcolare diametro, circonferenza, volume, peso specifico, corona circolare, semisfera, raggioperrraggioper3e14frattodue. la ragazza sfila. io, rassicurato dai valori geometrici, riprendo agevolmente un contegno accettabile. mi viene in mente dov'è l'edicola più vicina, evidentemente le sinapsi si sono rimesse in moto anche senza caffè. riprendo a guardare ad altezza d'uomo. incoccio in una faccia. una faccia che guarda me. seduta sul bus (indubbiamente della linea 1) c'è una signora sulla sessantina con messa in piega recente, tinta biondo di vecchio. spunta solo la testa e il suo cipiglio severo. mi stava guardando, cazzo. stava guardando me che guardavo il culo alla ragazza che sfilava via con l'amica meno avvenente ma che si prestava con la sua stessa presenza a rappresentare le differenze possibili tra due culi. faccio finta di niente. parto, direzione edicola. cosa avrà pensato di me quella donna? che sono malato? il bus riparte. io mi infratto in una via laterale, prima dell'eventuale arrivo della buoncostume. poi vaglielo a spiegare che io i culi non li guardo mai, ma mai mai.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 11:00 |


giovedì, maggio 29, 2003
 

ONORE A FERRUCCIO

Come preannunciato tre giorni fa da Dagospia, pochi minuti fa Ferruccio De Bortoli è stato giubilato e la Rcs ha nomitato Stefano Folli nuovo direttore del Corriere della Sera. Durante il cda De Bortoli è entrato da una porta secondaria, ha parlato con il consiglio riunito in seduta plenaria e ha rifiutato l'offerta di restare. Un minuto dopo la notizia di agenzia è arrivato il commento di Violante, che parla di libertà in pericolo invitando le coscienze civili a ribellarsi. Lo dico subito: non mi piacciono entrambe le cose, per niente. Non mi piace che finisca l'avventura di un buon direttore, finito sulla graticola praticamente il giorno dopo l'insediamento di Berlusconi, una delle prime  potenziali vittime sacrificali del nuovo regime. De Bortoli è un giornalista vero, uno che del giornale conosce tutto (ci sono direttori che non saprebbero fare un titolo), un interno che ha fatto carriera da cima a fondo (fatto abbastanza raro, soprattutto nel primo giornale italiano). La vicenda è spiacevole in quest'ottica: che si sapeva da un pezzo che De Bortoli prima o poi se ne sarebbe andato, perchè non è facile fare il direttore del Corriere se da cento parti arrivano i segnali che sei un direttore a tempo. De Bortoli era uno di quegli allenatori con la panchina che scotta e con i presidenti che dicono no, ma figurati se lo cambiamo, ha tutta la nostra fiducia. Però non mi piace neanche il commento  orwelliano di Violante. Non mi piace il tono catastrofista e non mi piace che nessuno spieghi che un editore, se vuole, cambia direttore (che ha uno stipendio della madonna ma non ha tutela sindacale, questo va ricordato) senza per forza attentare alla libertà del Paese. Ha nominato Folli, mica Piero Vigorelli o Alda D'Eusanio. De Bortoli era direttore da 6 anni, che è un periodo discretamente lungo. Vorrei  piuttosto vedere la sinistra che spiega le cose per bene alla gente, che le battaglie magari le fa prima e non dopo, che la smette una buona volta di gridare "al lupo al lupo" quando duecentomila indizi dovrebbero averle fatto capire che è controproducente. Se qualcuno conosce De Bortoli e legge questo blog, gli dica che lo ringrazio. Se qualcuno conosce Violante e legge questo blog, gli dica di non approfittarsi del fatto che continuo a votare il suo partito con la stessa incoscienza con cui tifo Inter.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:14 |
 

RIVINCITE SPORTIVE E SOCIALI

mentre affranto aspetto di leggere il prossimo articolo sulla campagna acquisti dell'Inter e sulle paturnie di Massimo Muratti (fuma molto), penso al faccione di Carletto Ancelotti e a quello striscione che i tifosi della curva bianconera, quando lui allenava la Juve, gli avevano appeso in bella vista: "Un maiale non può allenare". (peraltro, confesso, lo striscione mi faceva molto ridere). Ancelotti avrebbe tutto per starmi antipatico: ha giocato con Roma Milan e Parma, ha allenato Parma Juve e Milan, è stato addirittura vice e figlioccio di Arrigo Sacchi. In più, rovistando nei miei ricordi, lo vedo con la maglia nerazzurra uscire dallo spogliatoio di San Siro, un amichevole di giugno, una serata zanzarosa e calcisticamente inutile, lui in prova nell'Inter, affare quasi fatto, l'ennesimo affare quasi fatto (poi il Parma lo diede alla Roma, obviously). Insomma, potrei odiarlo o disprezzarlo o non calcolarlo senza alcun rimorso. E invece no, mi sta simpatico, ha un faccione da brav'uomo, non se la tira, apprezzo come si è vendicato dei soprusi della Triade bianconera, e chissà come lo apprezza lui in questo momento. Mi sono piaciute le sua guancione rosse e i suoi occhi lucidi mentre vagolava sul prato e i giornalisti cercavano di estorcergli qualcosa. Quella Coppa la volevo io, ma se in quel letamaio dell'Old Trafford c'erano due mani a cui potevo concedere che finisse, beh, diciamo che è andata discretamente bene.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 15:31 |


mercoledì, maggio 28, 2003
 

I RIGORI

(la tensione, gli sguardi degli attaccanti, gli sguardi dei portieri, le pacche sul culo, gli undici metri, i pugni stretti, le urla, i silenzi, la gente che si gira, la gente che racconta a quelli che si sono girati, i flash sugli spalti, il sudore, le risa, le lacrime, la pancia, le teste tra le mani, le palpate di coglioni, il gooooool, il cuore che batte, i fotografi dietro la porta, la lotteria, le facce delle ragazze, la metà campo da fare prima di tirare, lo scambio dei portieri, il verde, le bandiere in stand-by, la maschera di chi ha appena sbagliato, il fischio dell'arbitro, i replay, i giocatori nel cerchio di centrocampo, l'ultimo tiro, il fiato sospeso. non c'è un cazzo da fare: in campo ci sono 22 merde, in tribuna d'onore c'è la feccia d'italia e di europa, ma a me i rigori di una finale di Coppa mi fanno venire i brividi alti così).

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:52 |
 

telecronaca dei supplementari

se c'ero dormivo

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:15 |
 

telecronaca del secondo tempo

non cambio nulla. mi accorgo di avere messo la busta dei popcorn in un ripiano molto alto e mi passa la voglia.

7' - colpo di scena, finisce anche la seconda lattina di birra. dramma idrico.

24' - nel girarmi sul divano mi procuro un crampo al polpaccio destro: potessi, chiederei il cambio.

33' - squilla il telefono. mi alzo e non  squilla più. ostruzionismo.

46' - sbadiglio. nulla di fatto. vado ai supplementari senza popcorn e senza birra. la serata trasuda inutilità, a questo punto.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 22:42 |
 

telecronaca del primo tempo

con una mossa a sorpresa, decido di sfruttare i vantaggi della pretattica e invece dei popcorn inforno una pizza.

1' - tiro fuori dal forno la pizza e metto la mozzarella

3' - prima sorsata di birra

8' - la reazione chimica della mozzarella ritarda la cottura della pizza, che metto e tolgo dal forno continuamente per saggiarne la cottura.

17' - la pizza a sinistra è pronta, a destra meno.

18' - affetto la parte sinistra e rimetto in forno la parte destra.

19' - primo boccone di pizza

20' - a sorpresa finisce la birra

28' - è pronta anche la parte destra

31' - sbadiglio

36 - ripenso ai pop corn

39' - squilla il telefono

45' - c'è qualcosa che non va, non c'è equilibrio. penso che nell'intervallo infornerò anche i pop corn. devo cambiare qualcosa.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 21:43 |
 

decalogo dell'immediata vigilia

  1. la tua squadra è l'Inter F.C.
  2. le due squadre in campo sono i tuoi peggiori incubi
  3. non nominare il nome di Cuper invano
  4. non disperare
  5. non gufare, sii sportivo
  6. ricordati di santificare Moratti
  7. non bestemmiare
  8. non commettere atti impuri
  9. non desiderare il centrocampo d'altri
  10. tira fuori in tempo i pop corn dal forno a microonde

 

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 20:13 |


martedì, maggio 27, 2003
 

ESSERCI, NON ESSERCI

il problema non è se accendere o no la tv, se guardare Mi manda Raitre o il Colonnello Buttiglione, se fare il tifo contro le Merde-1 o le Merde-2. il problema è che volevo essere là. volevo urlare. magari urlare "nooooo, cazzo!", ma urlare, sgolarmi, sudare, puzzare di stadio. volevo andarci in aereo, pullman, treno (macchina no, odio guidare a destra). volevo pagare una somma da cravattari per potere dire: mi hanno spellato, ma c'ero. e invece no. domani alle 20,45 sarò sul divano non frontale, ma perpendicolare alla tv, lungo il muro, un po' defilato ma in posizione ottima per vedere la partita da coricato, i piedi verso lo stadio e la testa verso l'infinito. ho comperato i popocorn che si fanno al microonde, un'invenzione strepitosa. si sentiranno gli scoppiettii sordi dentro il sacchetto mentre le due squadre scenderanno in campo. prenderò la birra alle 20.44 e prenderò il sacchetto rovente dei popcorn, che mangerò da coricato come un antico romano. non dirò un cazzo, credo, fino al primo gesto tecnico pregevole che romperà il mio personalissimo strato di ghiaccio, praticamente una banchisa. spegnerò il televisore alla fine del match, prima che inizi il giro di campo. quello, comunque, sarà troppo per un cuore tenero come me. Vinca la merda migliore.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 20:20 |
 

CONFERMATO:

NON ME LA DA'

dai, scherzo. E' l'angolo del buonumore.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 20:04 |
 

CONFERMATO:

CI VOLEVA TANTO?

 

in un'intervista appena rilasciata a RaisportSat, Quinto Fabio Massimo Moratti ha di fatto confermato Gary Cuper alla guida dell'Inter per il prossima campionato: "E' la scelta più saggia, ora però bisogna vincere". Che sia la scelta più saggia lo pensano almeno due interisti su tre. Che adesso bisogna vincere lo pensano tre interisti su tre. C'era bisogno di tutta questa manfrinona? Se rinasco, tifo (solo) Vogherese.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 20:01 |
 

ESTREMI RIMEDI

sto tentando in tutti i modi di non pensare alla ciempions lig.

Jennifer Lopez

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 15:21 |
 

dolce stil juve

Apprendo che la Juventus ha chiesto al ministro delle telecomunicazioni Gasparri una percentuale sulle vendite del francobollo celebrativo dello scudetto. Lasciatemi sognare ad occhi chiusi. Vedo il ministro Gasparri che detta alla segretaria "andate a cagare". Mi vedo in una cabina elettorale che per gratitudine voto An al consiglio di quartiere. Un sogno, appunto. Resti tra noi.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:48 |


lunedì, maggio 26, 2003
 

se rinasco, faccio il fiorista

e mi dedico ai bulbi. basta carta, parole, Moratti. bulbi. only bulbs.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:34 |
 

Massimo, di' qualcosa. Di' qualcosa di sensato.

Mi immedesimo in un giornalista della Gazzetta e mi concentro sull'unico vero evento sportivo di oggi, l'incontro tra Moratti, Cuper e Alfano (il nome è da cantante da balera, ma è il preparatore atletico dell'Inter) nella sede della Saras, la società petrolifera cui zio Massimo dedica il poco tempo libero. Non nascondo che un brivido mi era venuto. Essendo Gomez (non è Leroy, adesso il nome mi sfugge), il secondo di Cuper, già tornato definitivamente in Argentina, il mitico Alfano rimane il più importante collaboratore di Gary. Su Alfano il pubblico interista si divide misteriosamente: chi lo ritiene un professionista serio a metà tra un decathleta di talento e il sergente di "Full metal jacket", chi invece il principale responsabile delle decine di strappi e stiramenti che hanno costellato le sue due stagioni all Inter. Allora un cervellino piccolo e ansioso come il mio cosa può pensare se un lunedì, nel tardo pomeriggio, Cuper e Alfano vanno da Moratti alla Saras? Che li conferma o che, più spettacolarmente, li caccia via. Allora sto lì come un pirla a scorrere le notizie finchè arriva quella che aspetto: Cuper e Alfano escono dalla Saras. Allora aspetto Moratti. Esce anche Moratti. Gli chiedono (glielo avrei chiesto anch'io): allora, presidente, Cuper va via o resta. E lui: sì, credo che resti. Credo che resti. Credo che resti. Leggo e ripeto. Cosa vorrà dire "credo che resti"? Per me non vuol dire un cazzo. Per me. Ma domani la Gazza cosa dirà: Fiducia a termine? Fiducia a denti stretti? Moratti prende tempo? Via Alfano (secondo un sillogismo socratico adulterato)? Bah. Questa sera lo posso dire, è ufficiale: mi sono rotto i coglioni. Dimmi solo chi prendi, Massimo, il resto è tragica fuffa. (Poi non lamentarti degli striscioni).

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:27 |
 

Il Giro (di palle)

se io organizzassi un grande evento, e se avessi un giornale a disposizione, userei il giornale per pompare l'evento, mi sembra il minimo. se poi questo evento fosse anche molto importante, non mi farei nessuno scrupolo a pomparlo oltremisura: non sarebbe una marchetta, sarebbe cronaca. Orbene. La Gazzetta dello Sport (che è già un giornale, e pure potente) organizza il Giro d'Italia (che per i ciclofili, ma non solo, è l'evento dell'anno in Italia e uno dei maggiori al mondo), ma non lo pompa. Stamattina il titolo d'apertura era "Moratti gela Cuper", mentre nessuno avrebbe detto niente se fosse stato "Simoni prenota il Giro" (ieri ha dato mezzo minuto a cronometro al suo rivale) o addirittura un qualsiasi titolo-sega sulla imminente finale di Champions League. No, niente Giro, niente Coppa. Moratti, e Cuper, e Inter, e che palle. E persevera, oltretutto, la Gazza. Qualche giorno fa, un giorno in cui non c'era uno straccio di notezia, invece di titolare sull'attesa della tappa del giorno (si saliva sullo Zoncolan, arrampicata durissima e inedita, e per il Giro trovare arrampicate durissime e inedite è una rarità, un evento), sparava a tutta pagina "Mancini a Milano", con fotone di Mancini (non a Milano, ma va', una foto di repertorio) e catenaccio in cui si spiegava che il Mancio era venuto di nascosto a Milano a fare non si sa cosa, ma probabilmente a vedere Moratti bla bla bla bla. Mancini smentirà l'indomani: "Sono venuto a comprare una barca, cazzo volete?" (il cazzo volete l'ho aggiunto io, ma è intonato alla situazione). Io sono interista e sapete quanto bene voglia a questa gloriosa e squinternata società, ma da interista super-interessato alle cose interiste dico serenamente: è il caso di rompere i coglioni così, sul nulla? Io fossi un ciclista oggi avrei telefonato a Calabrese (il diretùr) e gli avrei detto: senti, ma lo sai che noi qui ci stiamo facendo un culo così? lo sai? LO SAI?

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 15:01 |
 

Categorie che cuccano

Fiori d'arancio per il gip d'Aosta

Fabrizio Gandini, il giudice che si è occupato del delitto di Cogne, sposerà a fine giugno Elisa Anzaldo, giornalista del Tg1 conosciuta proprio durante l'inchiesta sulla morte del piccolo Samuele Lorenzi.

Fiori d'arancio nella Procura d'Aosta. Fabrizio Gandini, 33 anni, il giudice per le indagini preliminari che si è occupato del delitto di Cogne, sposerà a fine giugno la giornalista del Tg1 Elisa Anzaldo, 37, conosciuta durante i primi mesi delle indagini sulla morte del piccolo Samuele Lorenzi. La notizia, data questa mattina da Dagospia.com, trova conferma tra gli amici romani della giornalista. Anche se in pochi hanno ricevuto l'invito alle nozze: un bigliettino scritto di pugno dalla stessa Elisa.

Un colpo di fulmine il loro, iniziato un anno e mezzo fa sulle nevi della Vallée, dove la giornalista catanese era stata inviata per seguire le vicende del terribile delitto e che è continuato tra indiscrezioni e smentite. La favola del giudice bello e irreprensibile e della cronista brava e determinata si è dimostrata subito un colpaccio mediatico non da poco (Gandini, soprattutto, per il fisico prestante e i modi gentili aveva fatto breccia nel cuore di molte italiane tanto da essere ribattezzato il "George Clooney nostrano"), che ha raggiunto il suo apice nell'agosto scorso quando un giornalista del settimanale Visto rivelò che i due erano più innamorati che mai e in partenza per una vacanza romantica. Tappa d'obbligo, durante le vacanze, Catania, dove la giornalista ha "costretto" Fabrizio a fare il classico giro dei parenti, obbligatorio per ogni ragazza di buona famiglia del Sud. Non contenta l'ha fatto conoscere anche agli amici e ha organizzato una gita sull'Etna.

Ora Fabrizio e Elisa hanno deciso di convolare a nozze anche se per il momento vivono ancora separati (Gandini è ancora in servizio ad Aosta, mentre Elisa è tornata a lavorare a Roma) a meno che il bel Gandini non abbia intenzione di chiedere il trasferimento per stare ancora più vicino alla sua bella mogliettina.

(da ilnuovo)

non pago di avere dato spunto ad almeno 50 puntate di Porta a Porta, il delitto di Cogne produce anche un fidanzamento scopo matrimonio (l'uso della parola scopo è del tutto casuale in questo contesto). In fondo questa notizia restituisce un volto umano ad una delle peggiori storie (anche dal punto di vista mediatico) degli ultimi anni. E' bello immaginare il gip che studia i fascicoli, aspetta il responso dei Ros e pensa all'inviata del Tg1. Lo trovo molto romantico.






Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 00:55 |


domenica, maggio 25, 2003
 

TU LI' (e io qui)

Caro Tulipanone mio, due giorni di silenzio non hanno fiaccato la mia passione. Adoro farti questi discorsi imbarazzanti qui, coram populo. Cresce il mio desiderio di conoscerti in senso biblico. Abbi pazienza. Sempre tuo.



Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 21:56 |
 

Un tranquillo week-end di paura

ieri il matrimonio. Oggi no. Oggi peggio.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 21:52 |


sabato, maggio 24, 2003
 

Chiuso per matrimonio

oggi vado a un matrimonio, non potrò esternare.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 10:14 |
 

OBIETTIVI MINIMI

ecco come il sito dell'Inter indora la (mia) pillola.

Dopo 14 anni un calciatore dell’ Inter torna a vincere il titolo di capocannoniere

L’Inter, a 14 anni di distanza dalla sua ultima volta, potrebbe vincere la classifica marcatori, grazie a Christian Vieri : sarebbe la decima volta che accade nella storia del campionato a girone unico (dal 1929/30): l’ultimo è stato Aldo Serena , autore di 22 reti nel 1988/89. Le 9 volte in cui l’ Inter ha vinto la classifica marcatori sono state con Meazza nel 1929/30, 1935/36 e 1937/38, con Nyers nel 1948/49, con Angelillo nel 1958/59, con Mazzola (alla pari del fiorentino Orlando) nel 1964/65, con Boninsegna nel 1970/71 e 1971/72 ed infine con Serena quattordici anni fa. Da notare che Christian Vieri , autore di 24 reti in 23 gare disputate nel campionato che sta per chiudersi, si laureerà capocannoniere del torneo avendo segnato in media più di una rete a partita, esattamente 1,04.







Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 01:13 |


venerdì, maggio 23, 2003
 

Tulipán Hotel



El Hotel:

El Hotel Tulipán es un hotel familiar que compone de 21 habitaciones y un magnífico apartamento para 8 personas.
El hotel está situado en el centro de Sant Feliú de Guíxols en una calle tranquila a 100 metros del mar y muy cerca de una zona peatonal con tiendas, cafés y restaurantes. El edificio fue renovado en mayo de 1998.

Hay escalera.

habitacion da liettos:HABITACIO

y dotacion del comodino

(SPERO VADA BENE AL MIO BULBO)




Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:03 |
 

COMPRERESTE UN'AUTO USATA

DA QUEST'UOMO?

Marylin Manson ha culo. Intorno al suo concerto-sì concerto-no a Milano si apre uno strepitoso dibattito sull'oscurantismo culturale, sui personaggi pericolosi per i giovani, gli spazi per la musica, la libertà di pensiero. Strepitoso in senso lato, non per i personaggini che lo animano. Ma interessante, insomma. Il problema è lui, Marilyn Manson. Si apre questo dibattitone e la pietra dello scandalo è lui, pensa un po' che culo. Lui, una macchietta, un artista che non passerà alla storia, uno che lo vorrei vedere struccato la mattina, un abbindolatore di giovani rockettari che non sanno cos'è il rock, uno che deve il suo successo alle lenti a contatto e al fondotinta più che a questi testi che "devono" stupire e "devono" essere pericolosi. Non andrei mai a un concerto di Marilyn Manson, non comprerei mai un suo disco nè tantomeno un suo biglietto, ma - come diceva Voltaire - mi batto comunque perchè possa cantare, suonare, abbindolare. Di lui, sia chiaro, di lui artista e di lui pericoloso, non mi frega un tubo. Mi preparo invece a difendere - lo farò molto più volentieri - Daniele Silvestri, che pagherà le tre frasi dette dal palco del concerto del Primo Maggio con il perenne allontanamento dalla tv che conta. Quello sì che è oscurantismo, e senza make-up.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:41 |
 

VITA STANDARD IN UN SONDAGGISTA

PROVVISORIO DELLA DOXA

RISULTATI PARZIALI. Il 60 per cento dice euro anche al plurale, il 20 per cento dice euri e il 20 per cento non sa cosa dire di preciso. Ma aspetto altri pareri, non si può decidere il destino lessicale dell'Europa con i post di 5 persone 5. Lo trovo ingiusto nei confronti di chi ha dato la vita per vedere realizzato il sogno federalista europeo.

p.s.: qualcuno è stato così imbecille da dare la vita per vedere realizzato il sogno federalista europeo? Naaaaa.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 00:35 |
 

MESSAGGIO ESPLICITO PER UN BULBO

è per noi, fiorellino. riproduciamoci.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 00:27 |


giovedì, maggio 22, 2003
 

SONDAGGIONE

su un argomento che mi assilla.

voi al plurale

dite euro o euri?

fatemelo sapere, per favore, e fate passare la voce. voglio fare impallidire Gianni Pilo. Le vostre risposte qui, grazie. E' il vostro contributo per un'Europa più moderna. Diamo un senso al blog (in generale, mica a questo. questo un senso ce l'ha). I risultati al più presto.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:41 |


mercoledì, maggio 21, 2003
 

DEBBO FARVI UNA CONFIDENZA

(SOPRATTUTTO A TULIPANI)

sono un feticista del calcagno.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 22:29 |
 

TARAS BULBO

Tesoro, dove sei?

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 20:22 |
 

IL COZZO DEL CINGHIALE

complice il comportamento da amici-della-terza-media di Paola e del Libraio, mi sto seriamente innamorando di Tulipani. questo non comporta granchè all'universo mondo, ma a me sì. gli effetti collaterali sono: 1) non avendo foto della stessa, sono andato dal fiorista (che peraltro, a beneficio del Libraio, è il papà di Max Pezzali) a consultare un catalogo di bulbi; 2) ho giocato bene a tennis, ma sospirando tra un game e l'altro; 3) ho prenotato per la cena sociale dell'Inter Club Moratti 2000, ma ho chiesto un tavolo per due a lume di candela e sottopiatti nerazzurri; 4) ho cercato su Google "metafore d'effetto" e ho fatto copia e incolla; 5) ho ripassato il Kamasutra, dal Cozzo del cinghiale in poi.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 11:55 |
 

L'ANGOLO DELLA METAFORA

QUEL FIORE CHE

 NON HO (ANCORA) COLTO

chissà se ai fiori fischiano le orecchie.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 01:08 |
 

NOTIZIE DI INTERESSE

 GENERALE/cronaca

  • torna l'amore degli italiani per la bistecca. la notizia si riferisce al dopo mucca pazza, ma porta con sè un delizioso doppio senso.
  • negli Stati Uniti gli adolescenti sono sempre attaccati a Internet e all'Instant messenger. Un adolescente su 5 ha avuto rapporti sessuali completi prima del compimento dei quindici anni. Io prima di compiere quindici anni avevo solo informazioni molto sommarie sull'anatomia femminile (questo era solo per fare un paragone).
  • alba parietti si fa fotografare felice come una pasqua con Emanuele Filiberto. la stessa si è fidanzata con un attempato principe siciliano. triste tramonto di quella che, prima della ferilli, era arrivata ad essere la figa della sinistra.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 00:00 |


martedì, maggio 20, 2003
 

NOTIZIE DI INTERESSE GENERALE/sport

  • Maradona ha incontrato per la prima voglia il figlio 17enne sul campo da golf di Fiuggi, dove non so come stesse giocando a golf con la panza che ha e le stringhe sempre slacciate. Il figlio si è avvicinato, lui ha pensato che fosse lì per un autografo e lo ha mandato a cagare, il ragazzo gli ha detto: sono Diego, tu sei mio papà. Hanno parlato per 40 minuti. Si sono abbracciati. Diego si è detto molto contento. Diego jr si è detto molto contento. Cristina Sinagra (la madre) si è detta molto contenta. In effetti è una bella storia.
  • l'Inter conferma Cuper. Moratti dice: si va avanti con lui. Poi dice anche: Recoba si deve riscattare. Temo voglia dire che non lo darà via neanche quest'anno.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 19:39 |
 

Io lipano, tu lipani

scusate, ma ho un po' di mal di testa. cerco un Alka Seltzer nell'armadietto che puzza di farmacia.



Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:25 |


lunedì, maggio 19, 2003
 

I GRANDI INTERROGATIVI

CHE NON MI LASCIAVANO DORMIRE / 1

Maria Mazza:
così ho detto no
al grande Totti

"Er pupone" annuncia le nozze con la letterina Ilary Blasi e la sua ex confessa: lo aveva chiesto anche a me, ma risposi picche perchè era troppo immaturo.




Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:00 |
 

L'Infame, Cipo e la Dama

stante la situazione (Paola mi sgancia, Tulipani non si sbilancia), parlo d'altro. Benchè non creda più nel ciclismo e Cipo mi stia un po' sul culo, parlo di Cipo. Oggi ha superato il record di Binda ma non mi interessa granchè(vabbe', ha vinto un numero mostruoso di tappe, ma paragonare Binda a Cipo è come paragonare Pelè a Di Gennaro). Quello che mi interessa è che l'hanno fatto fuori dal Tour, stamattina, da veri stronzi. Monsieur Leblanc (le directeur) ha detto che gli dispiace, ma ha scelto una squadra (squadretta, squadraccia, squadruncola) francese "per favorire il ciclismo francese". Ora, caro Leblanc, se mi senti da là, ti devo dire alcune cose. Tu sei il direttore del Tour de France, non dell'Apt della provincia di Pavia. Tu devi invitare alla tua corsa il campione del mondo - anche se ti sta sui maroni -, non sostenere il ciclismo francese. Il ciclismo francese è il Tour, non quella squadretta che hai invitato a fare la ventunesima squadra della tua corsa. Quindi, se chiami al Tour nove giovanotti francesi e lasci fuori il campione del mondo, sei un pirla. Eppoi dai, Leblanc, lo avevi già fatto l'anno scorso! D'accordo, Cipo non ha una grande squadra (l'anno scorso forse era anche peggio), ma lì da te ha vinto tappe, indossato la maglia gialla. E' uno da invitare a priori. E' un personaggio. Che ne sai, magari è anche la sua ultima stagione, non lo vedrai più. E' il campione del mondo. Tu non devi sostenere il ciclismo francese, Leblanc, tu devi sostenere il ciclismo tout court. Sei talmente pirla che mi hai fatto scrivere di ciclismo, che per me è uno sport che non esiste più. (E i francesi che si incazzano, che le palle ancora gli girano).

p.s. dieci anni fa moriva la Dama Bianca. La sua storia potremmo raccontarla anche tra cent'anni, senza annoiare.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 22:33 |
 

paola e tulipani

sono qui da tre giorni e ho già i primi problemi. dev'essere la pubertà in ritardo. ma quella sera là (giovedì) perchè ho risposto al telefono?

mi è toccato pure aumentare il carattere, peraltro.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:56 |
 

LA LETTERA DI ROBERTO BENIGNI CENSURATA ALLA “NOTTE DEI TELEGATTI”

“Un legittimo impedimento mi impedisce legittimamente di essere presente. Ho chiesto più volte di far slittare la data di consegna dei Telegatti ma non sono stato ascoltato. Ho chiesto più volte di spostare la consegna dei medesimi Telegatti da Milano a Brescia ma non sono stato ascoltato.
Già nell’’87 un Telegatto che avrei meritato lo vinse un altro. Prodi e Amato mi parlarono di brogli nella giuria ma non voglio fare polemiche. Ne parlerò nelle sedi previste. Ho già contattato Socci per un’intervista dove può perfino farmi una domanda. Altro che Telegatto, meriterei una medaglia al valor civile. Un bacio a tutti. Viva l’Italia”.

preso paro paro da Dagospia. Era il messaggio mandato da Benigni e che Baudo avrebbe dovuto leggere durante la serata. La censura si abbatte anche sui Telegatti, e vabbe'. Nei dieci giorni precedenti era accaduto nell'ordine: 1) proposta di tre anni di carcere per il reato di diffamazione a mezzo stampa; 2) ispezione al Tg3 per verificare eventuali responsabilità nel servizio sulle contestazioni a Berlusconi; 3) intervista (?) di Socci (!) a Berlusconi al di là delle minime regole di par condicio. Le prossime tappe: bavaglio allo Zecchino d'Oro e controllo preventivo dei testi di Sereno variabile. Ad maiora.

 




Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 00:10 |


domenica, maggio 18, 2003
 

Oggi dove dormo? Ah sì, Zeltweg

uno dei capisaldi della mia vita sono i gran premi di Formula 1, quelli europei. partenza alle due, in piena digestione. appena il tempo di vedere che non si arroti nessuno alla prima curva e poi la palpebra comincia ad aumentare di peso. è una straordinaria nenia: il birignao del commentatore, il rumore dell'acceleratore (gnaaaaaaaaaaa), del cambio (gna-ah-gnaaaaaaaaaaaa), della scalata (gna-gna-gna-gna), della decelerazione violenta prima della chicane (gna-ah-ah-bloubloubloublou). Ogni tanto apro gli occhi e vedo posizione rivoluzionate (evidentemente sono iniziati i pit-stop). Torno nel dormiveglia, sento solo gnaaaaaaaaaaaaaaaa sempre più lontani. di solito riacquisto le mie piene facoltà a quattro-cinque giri dalla fine, quando tutto è stato deciso durante la mia incoscienza (la cosa non mi dispiace). ma mi è capitato di svegliarmi direttamente agli inni nazionali sul podio, o durante l'intervista post-gara. che è veramente bellissimo: aspetti che allarghino l'immagine per vedere chi sono i primi tre. un'emozione. mi ricorda quando aspettavo "Tutto il calcio" per sapere i risultati dei primi tempi, dopo 45 minuti passati a mordersi le unghie. oggi non mordi più una sega. tempo due anni e metteranno una web-cam anche nella tazza, per vedere come evacuano i nostri beniamini in ritiro. e ora lasciatemi dormire fino alle tre e mezza (perchè fanno solo un gran premio ogni 15 giorni?).

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:49 |
 

Erezioni amministrative

ROMA - Sotto campagna elettorale i colpi ad effetto, si sa, si sprecano. Ma a Pescara, dove si vota per il sindaco, si è esagerato. Forza Italia si è inventata infatti dei condom personalizzati. Avvolti in un'elegante scatola blu Arcore, i profilattici vengono utilizzati come mezzo di propaganda grazie al coordinamento regionale degli Azzurri che ne è il committente responsabile. La confezione non ha nulla da invidiare alle marche più famose del settore. Su uno dei lati e su un fianco campeggia la scritta "vota Forza Italia" (con tanto di simbolo barrato); sull'altro lato sono incisi tre slogan: "Azzurro donna" e, più sotto, un sottile calembour: "NO ai DS" seguito da un invito alla prudenza: "Difenditi".

(da Il Nuovo.it)


arridatece Pomicino!

 


Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 00:32 |


sabato, maggio 17, 2003
 

20 maggio 1973

Segnalo a tutti i malati come me il numero odierno di SportWeek, magazine della Gazzetta dello Sport, che dedica un numero imprecisato di pagine al trentennale (cazzo, 30 anni!) del 20 maggio 1973, la domenica in cui Pasolini e Saarinen morirono a Monza e poco più tardi il Milan prese 5 pere a Verona regalando lo scudetto alle solite merde bianconere. E' imperdibile, soprattutto per le foto, alcune delle quali non avevo mai visto prima (il pullman del Milan che lascia il Bentegodi con Turone e Sabadini allucinati in primo piano, la sequenza della carneficina di Monza a mezzo chilometro dal via). Ho un ricordo nettissimo di quella domenica, superiore a quelle di tante domeniche interiste. Avevo nove anni e mezzo e abitavo a Voghera. Alla fine della partita, da solo (mi lasciavano andare da solo? erano pazzi?), andai a casa dei miei nonni, che stavano a circa un chilometro da me. Il percorso prevedeva il passaggio lungo tutta la via Emilia, la via dello "struscio" vogherese. C'era gente con le bandiere, juventine e milaniste. Non ero in grado di valutare bene gli umori degli uni e degli altri, tiravo dritto. A metà strada mi ferma un ragazzo biondo, alto (o meglio, io ero piccolo), grosso (oddio, forse era normale, ma a me sembrava grosso). "Ehi, mi fa mettendosi davanti, tu per che squadra tieni?" Il mio cervellino di bambino vagamente impaurito elaborò questa brillante tattica: non gli dico Inter perchè mi ride dietro, gli dico Juve perchè è senz'altro della Juve e così sarà tutto contento e non mi rompe i coglioni. "Juve", gli dico. "Juve?", mi dice lui con aria minacciosa. "No, scusa, Inter", gli dico io intuendo di aver pestato una merda. "Ah, ecco, bene, Inter. Perchè io sono del Milan e sono distrutto". "Sì sì, Inter. E lo so, mi dispiace". "Figurati a me, ciao" e mi lascia andare. Il mio interismo ne uscì rafforzato e non mentii mai più sulla mia fede calcistica, anche se quelli erano anni bui per noi. Per la cronaca, mentre Pasolini e Saarinen morivano, il Milan si inculava lo scudetto e Cuccureddu glielo scippava bellamente, l'Inter batteva la Fiorentina in casa 1 a 0. Arbitrava Gialluisi, il gol (naturalmente) fu del Bonimba, che peraltro quell'annata ne infilò solo 12. Con quella vittoria agganciammo proprio la Fiorentina al quarto posto. Terza la Lazio, che l'anno dopo trionfò. E' tutto, a voi la linea.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:11 |
 

 

Giuro, ero in pensiero

Hunziker in love:
"Nella mia vita
c'è solo Marco"

La bella showgirl esce allo scoperto e presenta ufficialmente il nuovo fidanzato. E' Marco Sconsienza, suo agente. "Non potevo più nascondere questo amore", dichiara Michelle raggiante.



Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 02:06 |
 

La vita è dura (la loro)

Venerdi, 16 Maggio 2003 21:33:08

MODENA - La comitiva nerazzurra è arrivata a Modena nel tardo pomeriggio, lasciando il centro sportivo di Appiano Gentile alle ore 17 circa. Appena giunti nell'albergo che ospita la squadra, i giocatori hanno cenato per poi andarsi a rilassare nelle camere.

(dal sito dell'Inter)

Non trovate particolarmente intensa la vita dei calciatori? Sono sottoposti a molte pressioni. questo è indubbio. Per esempio, l'Inter ieri ha lasciato il ritiro di Appiano alle 17, poi (chissà che traffico) si è recata a Modena, dove ha cenato per poi ritirarsi in camera. Non trovate, come dire, quanto sia insostenibile la pressione che grava sulla vita di un calciatore? E' terribile. disumano. Fare la tangenziale alle cinque di pomeriggio, poi andare fino a Modena (Modena!, mica Sharm), e lì cenare e andare a riposarsi. No, è troppo, io non ce la farei. Fanno bene a pagarli così tanto. Io non potrei mai recarmi a Modena a cenare e riposarmi, per poi dover giocare a pallone. No, è pazzesco. Io propongo Blatter al Nobel per la pace. Mi sembra un gesto doveroso per la categoria.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 00:07 |


venerdì, maggio 16, 2003
 

IL MIO FUTURO, ANZI IL NOSTRO

Oggi Moratti e Cuper hanno parlato del futuro. Il loro, ovviamente. La cosa incredibile è che il loro futuro - quello di un presidente multimiliardario che per hobby aumenta periodicamente il capitale sociale dell'Inter, e quello di un allenatore argentino con i controcoglioni ma con la predisposizione ad arrivare secondo - è anche il mio. Cosa mi sorbirò nel 2003-2004 (per noi calciofili, sia pure intellettuali, l'anno solare non esiste)? Sono già preoccupato, e insieme eccitato. Adesso faccio il deluso e spando la mia aria di sufficienza, ma so già che alla prima amichevole d'agosto ci ricadrò. L'Inter è come una droga tagliata male. Voglio del metadone, subito.

 

 

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:38 |
 

MARAT-ONAN

SAN FRANCISCO - Più di cento persone si sono riunite a San Francisco nel fine
settimana per dare vita alla seconda edizione di una maratona decisamente molto
particolare: la Masturbate-a-thon, la maratona della masturbazione.
Gli organizzatori hanno detto di aver voluto portare l'evento dalle lenzuola
alle strade, con un gioco di parole che in inglese suona "from the streets to
the sheets", e di avere offerto ai volontari "la possibilità di superare le
proprie inibizioni in un ambiente sicuro".
Uomini e donne, dai 20 ai 50 anni, si sono trovati in un locale nel Market
District, uno dei quartieri più hip di San Francisco. dove al suono di una
melodia new age si sono masturbati.
L'evento, copiato da altri Stati americani e da un gruppo in Germania, è stato
organizzato dal Center for Sex and Culture, un'organizzazione no-profit che
mira ad educare sessualmente gli americani.
"Si è trattato di uno sforzo per cancellare secoli di censura, di rendere la
masturbazione più divertente e più accessibile", ha spiegato Thomas W. Laguer,
professore di storia all'Università di Berkeley e autore del saggio "Sesso
solitario: la storia culturale della masturbazione".
(ansa) 6 maggio 2003 16:49

che relazione c'è tra la masturbazione e una partita di calcio vista da solo davanti alla tv? io, quando adriano nel 2001 ha segnato il gol su punizione al bernabeu (era un'amichevole d'agosto, questo rende merito al paragone partita-masturbazione) ho provato una sensazione di orgasmo virtuale. è durata lo spazio di almeno tre replay. poi sono andato a dormire, leggermente sudato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


















Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 12:37 |
 

 

IL TEST DI CUPER

in realtà li amo. l'allenatore è un argentino figlio di un camionista morto giovane in un incidente in patagonia, vuol bene alla nonna come se fosse suo padre e sua madre messi insieme, batte forte sul petto dei giocatori quando entrano in campo, così forte che qualcuno poi si lamenta perchè fa male lo sterno. il centravanti grugnisce in italiano, pensa in inglese, tromba in esperanto (nel senso che il suo linguaggio è universale), si fidanza e si sfidanza con ex-veline di eccelsa qualità e gonfia le reti altrui con grande applicazione. il presidente ha il numero di telefono sulla guida, se chiama un tifoso lui si mette lì a parlare, il giorno della partita siccome ha fretta scende in rosticceria e compra un cartoccio di patatine fritte mentre la moglie (lei ambientalista-chic, lui con l'hobby del petrolio) cucina l'arrosto, piatto notoriamente lungo da preparare specie prima di una partita che inizia alle tre. lo sponsor passa indifferentemente dalle gomme ai cavi ai telefoni, occupando il tempo libero con la squadra del cuore e un ex-modella tunisina con la vocazione agli yacht club e alla rivincita sociale. ma li amo, nonostante tutto. forse per questo lascio pezzi di cuore sui sedili degli stadi. non sapevo da dove partire e partirò da qui, dal 5 maggio 2002. 9 euro solo la prevendita. già questo doveva farmi capire un po' di cose.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 10:34 |