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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

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lunedì, luglio 12, 2004
 

PAESELLO MIO,

MA COME TI HANNO RIDOTTO?

Il bar "Da Ernesto" era così composto: un brutto bar da paese dentro e una bella terrazza fuori, sopraelevata di due o tre metri rispetto allo stradone, che quando ci passavi vicino il solito liscio e vedevi i soliti vecchietti acrobatici. Non c'era l'insegna, ma per tutti era "Da Ernesto", anche quando Ernesto tirò le cuoia. In linea d'aria a 150 metri c'è tuttora una lussuosa balera estiva, ma "Da Ernesto" non aveva mai ceduto alla concorrenza impari per comfort e decibel. Da lui andavano quelli all'antica e, più in generale, quelli che non volevano pagare il biglietto d'ingresso ad alcunchè. Nella balera-vip vanno tuttora le grandi orchestre: Ernesto no, Ernesto aveva solo il juke-box. Cento lire e vai con la mazurka. Se non c'era nessuno che metteva le cento lire e il silenzio si protraeva, usciva Ernesto e le cento lire le metteva lui. In quella terrazza ho sempre visto almeno una coppia ballare. Oggi, che ci sono passato a piedi nel tragitto che mi portava a curiosare in zona juventina, ho alzato gli occhi e mi è venuto un colpo. Tutto uguale: il bar fetido e la terrazza vecchio stile. Ma il locale adesso si chiama Havana. Sottotitolo: il tempio del rhum. Sotto-sottotitolo: defendemos la alegria, che non capisci se è spagnolo o veneto. Mi sono sentito improvvisamente triste, solo e sfiduciato.

Non c'entra niente con la Juve. Anzi no, c'entra eccome, a ripensarci. Il mio paesello è trasfigurato, proprio come il bar di Ernesto. All'ingresso del parco (quello dove c'è l'Ovulo, per chi ha letto qualche post fa) c'è un cartellone che avverte che la Juventus farà per 5 anni il ritiro precampionato lì e che per questo bisogna ringraziare i seguenti sponsor. Seguono 31 simboli, la metà dei quali sono di imprese edili. I 31 simboli hanno sganciato in totale 5 milioni di euro. Ai tempi del liscio da Ernesto, le squadre andavano in ritiro, pagavano l'albergo e l'affitto del campo. Al limite, se erano fortunate, trovavano qualche sindaco lungimirante che in cambio della pubblicità gratuita offrire sconti e facilitazioni. Adesso no, per andare in ritiro in un posto invece che in un altro ci si prende un milione di euro l'anno.

Il parco è tutto uno stand. Espongono alcuni dei 31 sponsor locali e molti della pletora di sponsor tecnici della Juve. C'è un parco giochi per i bambini e una piccola Gardaland bianconera, dove tra telefonini e prodotti dietetici c'è un grande ristorante posticcio specializzato in carne alla griglia. All'ingresso c'è il nome del locale e la definizione di "Juventus supplier", che pensavo fosse una specialità, il supplì bianconero, e invece vuol dire "fornitore della Juventus".

Il campo è fasciato di tribunette e striscioni, dalla strada non si vede un cazzo, neanche un pelo d'erba. Un cartellone avverte che per entrare bisogna versare 8 euro. 8 euro per vedere Tacchinardi che fa le flessioni mi sembrano un furto bello e buono. Con un senso di scoramento ho ripreso la strada di casa passando di fianco alla sede del ritiro. Magari incrocio - chessò, Legrottaglie, mi sono detto, e ci faccio un post. Niente, non ho incrociato nessuno. Solo quealche famigliola arrivata da chissà dove con un sorriso stampato in faccia (probabilmente non sapevano ancora degli 8 euro a cranio). Mi passa di fianco uno che avrà avuto sessant'anni. Camiciola, bermuda e sciarpa della Juve. Mi sono sentito migliore. A casa dei miei, sul televideo, ho cercato notizie fresche da Brunico.

(nella foto, due anziani entrati senza pagare)

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 18:36 |