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venerdì, luglio 30, 2004
 

ULTIMO TANGO A LILONGWE

Letta la notizia, per prima cosa sono andato a vedere dove fosse mai il Malawi. Stabilito che è in culo al mondo, sono tornato a leggere la notizia con rinnovato stupore, perchè tutto ti puoi immaginare tranne che nel Malawi ci siano preti, suore, aeroporti, macchine, poliziotti, prigioni e tribunali. E invece, al di là di questi squallidi pregiudizi sull'Africa nera, la capitale del Malawi (Lilongwe, e poi non ditemi che in questo blog non si impara mai una sega) è provvista di tutte queste cose.

Per farla breve, alcuni passanti l'altroieri hanno notato che una Toyota parcheggiata vicino all'aeroporto di Lilongwe ondeggiava in modo ritmico. I vetri erano oscurati, e anche le due persone dentro erano parecchio oscurate, ma si capiva che lì dentro c'erano due che stavano trombando (l'aeroporto, luogo di arrivederci e di addii, di arrivi e di partenze, di transiti e di soggiorni, di check-in e di check-out, stimola parecchio l'eros). Allora questi passanti (nel Malawi nessuno si fa i cazzi suoi) sono andati dal più vicino poliziotto, che è accorso a valutare con occhio clinico l'oscillazione innaturale della Toyota. Che non oscillava più, perchè si era formato un gran crocchio di persone incuriosite dall'oscillazione e all'interno avranno detto: "Che palle, c'è mezzo Malawi qui fuori". E il poliziotto avrà sicuramente detto "Aprite, polizia", ammesso che nel Malawi ci sia la tv, arrivi roba americana e si inneschi un processo di imitazione paraprofessionale.

Quando la portiera si è aperta, al poliziotto si è rivelata una scena apocalittica. A trombare nella Toyota oscurata c'erano un prete di 43 anni e una suora di 26. Fossi stato il prete, avrei senz'altro trovato alcune simpatiche scuse. Tipo:

1. Scusi, stavamo parlando del Concilio Vaticano secondo e ci siamo un attimo inalberati.

2. Era un esorcismo, agente.

3. Lei conosce Milingo?

Invece, conoscendo l'umorismo medio di un prete del Malawi, il trombatore in clergymen avrà senz'altro confessato (in perfetta coerenza con il suo ruolo pastorale), mentre la suorina imbarazzata si aggiustava la tonaca e chiedeva perdono con un rosario fatto così, al volo, senza guardare l'agente che già stilava il verbale. I due sono stati arrestati e hanno passato la notte in cella, ma separati. Non gli contestano reati sessuali o di opinione (nel senso che se un prete dice "mi piace la figa" anche nel Malawi non è perseguibile, così come nell'Occidente avanzato), ma il turbamento della quiete pubblica, per via dell'assembramento intorno alla Toyota semovente.

Nel Malawi, se ci credete, non si parla d'altro.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 01:09 |