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mercoledì, luglio 16, 2003
 

NON E' MAI TROPPO TARDI

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Se una squadra si giudicasse dal viceallenatore, parlerei già di stagione segnata. Questo, come dire, da un punto di vista estetico e visivo. Dove abbiano preso questo Caballero mi sfugge nè lo voglio sapere. Sembra Walter Matthau a fine carriera e a vederlo mi mette allegria. Sembra anche uno di quei turisti che ogni tanto qualche pullman slovacco dimentica all'autogrill di Fiorenzuola, e a vederlo mi mette malinconia. L'altro vice, Corrado Verdelli, è un allenatorino in carriera che si pettina bene, veste bene, parla bene. Noi abbiamo due viceallenatori, non so se si era capito. Due che poi sono uno, dal punto di vista del disegno complessivo. Noi abbiamo anche un disegno complessivo, non so se si era capito.

Rispedito Leroy Gomez in Argentina, Moratti e C. hanno avuto l'idea di affiancare a Gary Cuper due viceallenatori, così da farlo sentire al tempo stesso più protetto e più controllato, più assistito e più in pericolo. Due vice che sono un po' collaboratori e un po' tutor, un po' soci e un po' spie. Una perfetta operazione da paraculi: la società tiene Cuper sul filo del rasoio, Cuper deve stare al gioco perchè dev'essere già contento di potersi ancora sedere in panchina, la società lo avrebbe anche mandato via ma non aveva voglia di pagare due maxi-stipendi al posto di uno, Cuper ottiene ciò che voleva (quei dieci-quindici esterni con cui fare finalmente un 4-4-2 con i controcoglioni), la società ottiene ciò che voleva (ha un allenatore tutto d'un pezzo che in fondo piace a tutti, magari quest'anno con quei dieci-quindici esterni riesce anche a far girare la squadra in un modo decoroso). Intanto Walter Matthau si aggira sui prati della Pinetina e si appresta a partire per Brunico, dove assisterà Cuper e metterà giù i birilli per l'allenamento tecnico. Speriamo che nel tragitto non lo lascino all'autogrill di Desenzano, dove c'è sempre un sacco di coda per fare la pipì.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 10:14 |