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qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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lunedì, maggio 30, 2005
 

GESU' O BARABBA? / 15

(RUBRICA IN NON SO QUANTE PUNTATE

ASPETTANDO LA FINALE DI COPPA ITALIA

FACENDO PELO E CONTROPELO A TUTTI)

RECOBA

 

 

E' quello che ha esordito a San Siro da perfetto sconosciuto e segnando due gol della madonna. E' anche quello che nelle partite importante sparisce: o non le gioca (nessuno si fida ciecamente di uno come lui), oppure le gioca ma è come se non le giocasse. Rewind. E' quello che prende la mira, carica il sinistro e fa gol: mica sempre, ovvio, ma quando lo fa ti alzi in piedi e urli di ammirazione perchè di certi suoi gol, cazzo, ditemi se non è vero, si capisce che saranno gol prima ancora che scocchi il tiro, e questo è privilegio di pochissimi. E' anche quello che non ha le palle, si deprime, si annulla, implode nel suo piccolo mondo da calciatore strapagato, forse il più strapagato al mondo nel rapporto qualità-palle, o qualità-resa: del mega-contratto riconosciutogli da Moratti, il buon Chino è beneficiario e probabilmente anche vittima, tanto da chiedere lui stesso un taglio, una spalmatura, una dilazione di fronte alla sua inadempienza caratteriale ancor più che tecnica. Forse - è una mia teoria - gli avrebbe giovato un'esistenza più normale, un altro anno in una provinciale qualsiasi. Gli avrebbe fatto un gran bene un ambiente meno oppressivo, un profilo più sottotraccia, un destino meno ridondante: firmando quel contratto, ha preso e preteso troppo, mettendo tutti nelle condizioni di pretendere da lui il massimo o anche di più. E per uno geneticamente con tanto talento ma poche palle, ecco, non è stata una mossa avveduta.

Recoba è uno di quei giocatori che dividono lo stadio, e se andare allo stadio ha ancora un senso è anche per giocatori come lui, dileggiato da quarantamila persone e osannato dagli altri quarantamila. Per il principio dei vasi comunicanti, se il Chino segna i sostenitori passano da 40 a 60 mila, mentre gli altri ventimila esultano come pazzi mandandolo affanculo. Se il Chino invece fa schifo - cosa che avviene con frequenza pari a quella dei gol - i detrattori diventano 60mila, mentre i 20mila fedelissimi lo mandano affanculo con la morte nel cuore. E' straordinario scendere o salire i gradoni dello stadio e cogliere qua e là i commenti su Recoba, che vanno dal campiùn al pirla con minuziose scale di gradimento o sgradimento, in una stravolgente varietà di toni che non ha precedenti recenti, o forse assoluti.

Io lo so che adesso un po' di gente dirà: se lo vendiamo, esplode. Io, non l'ho mai nascosto, pur riconoscendo la superiorità tecnica del giocatore - o forse proprio per questo - propendo per l'ipotesi-pirla. Certe giocate e tre quarti dei gol del Chino sono roba da palati fini, da sollucchero totale. Ma il resto, tutto il resto, è una delusione infinita. Spiace che un campione del genere non sia mai sbocciato del tutto. Spiace che un giocatore di grande classe - l'ennesimo - si sia annullato nelle speranze e nelle ansie dell'Inter. Ma vedo in Recoba un equivoco che pesa moltissimo sull'Inter e sulle sue strategie. Recoba - con Adriano, Martins, Vieri se resta, Cruz se resta, una probabile altra punta in arrivo - non può andare oltre il suo ruolo di jolly alla Giochi Senza Frontiere, uno che ti giochi ogni tanto sperando di raddoppiare. E lui il ruolo da jolly lo soffre, perchè soffre a giocar poco e a entrare a match in corso (del resto, è probabile che soffrirebbe anche a giocare i match dall'inizio, il Chino è uno così). Non può dire di non avere mai avuto chanche. Non può dire, soprattutto, di essersele giocate bene. Non può più essere un titolare fisso, uno da quaranta partite l'anno: non all'Inter, non con allenatori che abbiano in mente uno schema minimamente rigido. Forse potrebbe dare una mano all'Inter andandosene, alleggerendola da un ingaggio sovradimensionato e trovando un generoso compratore. Poi magari esploderà: non me me stupirei e mi limiterei a un'alzata di spalle, considerando che si tratterebbe di una storia molto molto interista.

Sentenza di Settore: non dormendoci la notte, lo venderei all'istante.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 18:26 |