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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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sabato, ottobre 15, 2005
 

LA SCALETTA DELLA SERATA

Buonasera e  benvenuti su raitre. Ecco i casi che affronteremo nel corso di questa puntata.

Adriano. E' un bel ragazzone di 23 anni, alto, ben messo. Vive in Italia da quattro anni, ma ogni volta che torna in Brasile è colto dalla saudade. E' comprensibile, certo. La voglia di sole, di divertimento. Lui, figuriamoci, che ormai da tempo lavora nella nebbiosa Padania. Ma adesso i suoi compagni e i suoi datori di lavoro sono preoccupati. "Torna, Adriano, ti stiamo aspettando" è l'appello lanciato dal Cral dell'azienda, sito ad Appiano Gentile, nei pressi di Milano. Adriano è stato visto per l'ultima volta vicino all'aeroporto di San Paolo, in Brasile. Si è allontanato con una banale scusa: "Vado ad inaugurare un centro per bambini disagiati". Indossava una felpa azzurra e nera.

Marco. E' un bell'uomo di 40 anni. Un tempo aveva in mente soltanto il calcio, poi ha messo la testa a posto ed è diventato addirittura dirigente di una nota società milanese. La gran parte dei suoi amici è tuttora impressionata dal vederlo in giacca e cravatta, sempre elegentissimo e con un bel sorriso perennemente stampato in volto, un sorriso quasi stupito, di uno che ancora non crede a cosa la vita gli ha riservato. Marco, però, cova un disagio interiore. Nel momento del bisogno, dicono i suoi colleghi, sparisce. "E' come se non ci fosse", spiega un collega che vuole rimanere anonimo. Non dà notizie di sè da mesi, forse anni. Quando è sparito indossava un completo grigio scuro, cravatta nerazzurra e Church ai piedi.

Massimo ha 60 anni e lavora nel ramo petroli. Tutti gli vogliono bene perchè è una gran brava persona, impegnata nel sociale, generosa, simpatica, signorile. Non è forse quell'amministratore efficiente e determinato che un ruolo come il suo richiederebbe. Ma tutti lo accettano così, per quel suo essere un po' naif. Forse Massimo vive con imbarazzo questa sua condizione di dirigente che non dirige granchè. E nelle ultime ore si arriva al dramma: lo cercano per dire che tre suoi sottoposti hanno perso un aereo e che non potranno rientrare regolarmente in azienda. Chissà, un attimo di sbandamento. E' sparito. Lo si cerca in zona Milano, o in zona Forte dei Marmi, dove è solito recarsi al mare. Indossava giacca e cravatta, porta occhiali, ha una pettinatura sapientemente trasandata.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 22:26 |